The coaching game: Points of You. Questo splendido tool israeliano, portato in Italia dallo stimato formatore Marcello Boccardo, è molto più di uno strumento per il coaching. Grazie alla combinazione di immagini evocative e parole potenti, riesce a far dialogare il lato razionale ed il lato emotivo del nostro cervello. È una risorsa straordinaria per formatori, coach, psicologi e counselor che vogliono portare le persone a scoprire nuove prospettive, trovare soluzioni creative e crescere sia umanamente che professionalmente, nel caso di Happyspeaking, serve anche a molto altro…
Dopo aver partecipato al “Train the Trainer” di Points of You, me ne sono innamorata, e oggi lo utilizzo in particolare nei percorsi di Happyspeaking per aiutare le persone a riscoprire la loro “voce verde”, la voce dell’autenticità per intenderci, quando si tolgono le nostre maschere abituali e si parla col cuore al cuore delle Persone. Una capacità essenziale per riuscire a emozionare e ispirare nel public speaking.
Nei percorsi di Teamcoaching invece, diventa un mezzo potentissimo per stimolare condivisioni profonde e creare connessioni autentiche all’interno del gruppo. Ma non finisce qui: questo tool è anche un’arma segreta per sviluppare l’intelligenza emotiva e l’empatia, competenze chiave per l’armonia e la produttività di un team.
Utilizzandolo, si può trasformare una sessione di feedback tradizionale in un Peer feedback inusuale, autentico e profondamente trasformativo.
Che si tratti di un singolo individuo o di un team, ogni sessione diventa un viaggio di scoperta, dove le barriere vengono abbattute e si aprono nuove strade verso la crescita e il benessere personale e del gruppo. Un’esperienza che unisce intuito, creatività, connessioni autentiche e profonde, nuovi Points of You.
