“La mia mamma fa GIOCARE le Persone”. E’ la definizione del mio lavoro che ama usare il mio bimbo di 4 anni. Al suo papà ingegnere ovviamente non è piaciuta granché… a me ovviamente piace tantissimo.
Il Gioco è uno strumento fondamentale del mio lavoro: potente, efficace e necessario per l’apprendimento, la collaborazione e il benessere in azienda. Il gioco non è una perdita di tempo o un semplice passatempo, come ahimé tendono a pensare persone e ambienti “seriosi” che si autoattribuiscono il monopolio della serietà: è un linguaggio universale, un acceleratore di dinamiche relazionali e un motore per l’innovazione.
La non formal education e i giochi sono stati la mia palestra e la mia principale ispirazione. Ho avuto il privilegio di partecipare a workshop interculturali per youth leader finanziati dall’Unione Europea, dove ho scoperto strumenti e metodi di educazione non formale basati sui Giochi di gruppo. Ho visto il gioco abbattere barriere linguistiche e culturali, sbloccare la creatività e rendere l’apprendimento più efficace e memorabile.
L’incontro con Lucia Berdini e Il Manifesto del Gioco
Ho avuto tanti “maestri” del gioco negli anni ma la mia preferita, anche per affinità di stile, è Lucia Berdini. Conosciuta nella formazione in scienza della felicità con 2behappy, abbiamo collaborato assieme con piacere nella prima edizione dei Chief Happiness Officer italiani. La sua generosa formazione online durante il covid mi ha arricchita con tantissimi strumenti per portare il Gioco nelle mie formazioni, facendomi amare il mio lavoro anche online.
Ho firmato con piacere il Manifesto del Gioco, un progetto che celebra l’importanza del gioco in ogni ambito della vita, compreso quello aziendale. Puoi scoprire di più sul Manifesto del Gioco e sulla missione qui: manifestodelgioco.it
Play14: Il Paradiso del Gioco applicato alla formazione e non solo…
Se c’è un evento che rappresenta la rivoluzione ludica nel mondo della formazione, è Play14. È una unconference internazionale che riunisce formatori, facilitatori, scrum master e professionisti di ogni settore per esplorare e sperimentare il gioco come metodo di apprendimento, organizzazione e team building. Qui ho scoperto come il gioco possa risolvere problemi complessi, migliorare la comunicazione e favorire il lavoro di squadra. Ogni volta che partecipo a Play14, torno con nuove idee da applicare ai miei percorsi formativi.
Dai Giochi Teatrali ai Board Game: Strumenti Potenti per il Team Building
Amo i giochi di improvvisazione teatrale e i giochi da tavolo. Ricordo con piacere le domeniche pomeriggio da un amico super nerd di Roma, dove 3-7 ore volavano, tra spiegazione e lunghi giochi macchiavellici, competitivi o collaborativi, di strategia e negoziazione, sempre divertenti e coinvolgenti.
A seconda degli obiettivi integro GIOCHI di tutti i generi nelle mie attività di formazione e team building.
Il teatro, con le sue dinamiche di improvvisazione e interpretazione, è una palestra eccezionale per sviluppare comunicazione, ascolto e collaborazione.
I giochi da tavolo, stimolano la strategia, il pensiero critico e negoziazione.
Ma sono tantissime le possibilità di giocare e ogni esperienza di GIOCO è un’occasione per esplorare dinamiche di leadership, problem solving, comunicazione, collaborazione, gestione del tempo e tanto altro in un contesto coinvolgente e non convenzionale.
Lego Serious Play: Costruire Significati con le Mani
Un altro strumento che utilizzo con entusiasmo, a modo mio, è il Lego Serious Play, una metodologia che sfrutta i mattoncini Lego per facilitare il pensiero creativo, la comunicazione, collaborazione e pianificazione nei team. È incredibile come la costruzione fisica di concetti astratti permetta alle persone di esprimere idee e visioni in modo chiaro ed efficace. Anche qui c’è un evento imperdibile da consigliare il LSP camp, a breve te lo racconto in un post!
Gamification e il Dilemma Etico
Negli ultimi anni, la gamification è diventata una strategia diffusa nelle aziende per aumentare il coinvolgimento e la produttività, utilizzando meccaniche di gioco come punteggi, classifiche e premi. Tuttavia, se da un lato può essere un potente strumento motivazionale, dall’altro può trasformarsi in un’arma a doppio taglio.
Quando usata in modo manipolativo, la gamification rischia di spingere le persone a lavorare di più senza un reale beneficio personale, riducendo il gioco a un semplice sistema di incentivi esterni, quando sappiamo che la motivazione vera e duratura è solo interna alla Persona.
Perché il gioco sia davvero efficace, deve mantenere la sua natura libera e coinvolgente, favorendo la crescita individuale e collettiva piuttosto che un mero aumento della produttività.
Perché un approccio ludico è utile alle Aziende (Anche le Più Scettiche)
Per chi pensa che il gioco non abbia posto in azienda, la risposta è nei risultati. Il gioco è una delle strategie più efficaci per:
💯 Migliorare la collaborazione e la comunicazione
💯 Stimolare la creatività e l’innovazione
💯 Rafforzare il problem solving e la gestione del cambiamento
💯 Creare un ambiente di lavoro più positivo e produttivo
Se sei un HR manager, CEO o team leader e vuoi scoprire come il gioco può trasformare il tuo ambiente di lavoro, contattaci! Prova cosa può fare una ventata di freschezza ludica nel tuo team….
