Dopo una intensa giornata di formazione in cui un gruppo un po’ “invasato” rideva a comando ma non ricambiava spontaneamente un sorriso… avevo sviluppato una sorta di amore-odio e forti dubbi verso lo Yoga della Risata.
L’ho detto alla collega Bruna Ferrarese e lei ha voluto farmi cambiare idea invitandomi al suo TTT (train the trainer) di due giornate e, inaspettatamente… certificandomi come trainer di Yoga della Risata!
Mi hanno illumionata i principi scientifici alla base di questa disciplina e amo usare qualche esercizio per riscaldare i gruppi (quelli adatti), attivando il potentissimo “joy cocktail” di ormoni del buon umore, che ho poi riapprofondito negli studi di “Scienza della Felicità”.
Il Joy Cocktail: una scossa naturale di benessere
Lo Yoga della Risata non è solo una pratica divertente: ha solide basi scientifiche. Quando ridiamo, il nostro cervello rilascia un mix di neurotrasmettitori e ormoni del benessere, il famoso “joy cocktail”, che include:
🏃🏾♀️Endorfine, gli antidolorifici naturali del corpo, che migliorano l’umore e riducono lo stress.
🍌Dopamina, che aumenta la motivazione e la sensazione di piacere.
🍫Serotonina, l’ormone della felicità, che aiuta a regolare l’umore e il sonno.
❤️Ossitocina, chiamata anche “ormone dell’amore”, che rafforza i legami sociali e il senso di connessione con gli altri.
I benefici dello Yoga della Risata
Oltre all’effetto immediato di una bella risata di pancia, questa disciplina ha numerosi benefici:
✅Migliora la gestione dello stress, riducendo i livelli di cortisolo.
✅Rafforza il sistema immunitario, aiutando il corpo a difendersi meglio dalle malattie.
✅Aumenta l’energia e la creatività, stimolando il pensiero laterale.
✅Favorisce la coesione nei team, abbattendo barriere e favorendo la connessione autentica tra le persone.
✅Migliora la comunicazione, rendendola più fluida e spontanea.
Perché lo uso (e non lo uso) nei miei percorsi?
La risata è uno strumento potentissimo, per sciogliere tensioni, migliorare il clima nei gruppi e rendere le persone più ricettive all’apprendimento.
Nei miei workshop utilizzo tanti giochi ed esercizi (anche dallo yoga della risata) adatti al tipo di partecipanti, al contesto e agli obiettivi della formazione, per creare un’atmosfera di fiducia e buon umore, rompere il ghiaccio, attivare e riattivare le energie positive del gruppo.
Ma la disciplina della “risata a comando” è una pratica intensa fisicamente ed emotivamente, credo debba essere una scelta volontaria… mentre nei corsi aziendali non sempre le Persone scelgono personalmente i corsi a cui partecipano. (Vedere che un gruppo parte prevenuto per poi partecipare attivamente e divertirsi, è una delle grandi gioie e soddisfazioni del mio lavoro❤️ )
Per chi vuole un’esperienza immersiva in questa intensa ed efficace pratica del dottor Kataria (in foto)
, utilizzata anche per superare lutti e depressione. consiglio di affidarsi a chi ha fatto dello Yoga della Risata una missione, come Bruna Ferrarese, Lara Lucaccioni, che si occupa anche di coerenza cardiaca, e soprattutto alla mia anima gemella della formazione Lucia Berdini (che la integra con il GIOCO e che per questo amo particolarmente).
Loro dedicano tante energie alla diffusione di questa potente pratica. Io la utilizzo in pillole, perché credo debba essere utilizzata con attenzione e moderazione, nei gruppi giusti e al momento giusto, perché io stessa la digerisco piccole dosi! 😅
Io continuerò a usarla in pillole, assieme a giochi e gibberish, che fanno ridere spontaneamente le Persone, e il JoyCocktail è assicurato!🌈🔥🍸
